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Eccoci di nuovo in moto dopo un anno, percorriamo la stessa Adriatica per andare ancora verso Sud, quest’anno c’è una piccola modifica, scrivo io che sono il passeggero. Da poco abbiamo preso una tuta nuova, la Rally 2 Pro, anche se il modello non è disponibile nella versione donna ho voluto provare la taglia più piccola e mi piace molto. Fa caldo, apriamo tutte le lampo disponibili, c’è molto traffico, soprattutto nel tratto vicino Riccione, lunghe code di macchine ferme, però riusciamo piano piano a superare le auto, durante il percorso ci fermiamo ogni tanto ad un autogrill, entro io e prendo solo integratore di sali minerali. Usciamo dall’Adriatica per dirigerci verso Sulmona, andiamo a trovare i nostri amici Oscar e Vanina che gestiscono un Bad e Break, La Dimora, un posticino molto accogliente ed arredato con gusto. Abbiamo conosciuto Oscar e Vanina la scorsa estate perchè abbiamo alloggiato lì e successivamente siamo rimasti sempre in contatto. Passiamo davanti al cartello che indica la città di L’Aquila ma sappiamo che non si può entrare, che tristezza. Arriviamo a Sulmona e ci rimaniamo per un paio di giorni. Con Oscar e Vanina visitiamo i borghi del paese che in questi giorni sono allestiti come nel periodo medievale poichè pochi giorni prima si è svolta la Giostra, in questa manifestazione la grande Piazza Maggiore viene ricoperta con circa 2700 metri cubi di terra appositamente selezionata, il percorso è a forma di otto ed i partecipanti al galoppo tentano di infilare con la lancia gli anelli di diverso diametro. Visitiamo così il Borgo vincitore ed anche gli altri. Più tardi andiamo verso Bugnara, il paese e molto carino con piccole vie e scalinate che portano ad una piazza dove si festeggia la Notte Bianca, ci sono stand gastronomici e così ci fermiamo a mangìare e degustare del buon vino.
Il giorno dopo partiamo da Sulmona salutando i nostri amici, che poi rivedremo al ritorno. Riprendiamo l’autostrada, uscita Trani e ci dirigiamo verso Matera, passiamo attraverso Altamura il percorso di circa 100 Km è costeggiato da sassi sistemati ordinatamente nei due lati della strada, un posto pieno di sole e tranquillo, solo dopo mi pento di non aver tirato fuori la macchina fotografica e scattato foto durante il percorso. Arriviamo a Matera chiediamo informazioni presso un’agenzia che ci prenota una stanza alle Dodici Lune, un residence posizionato nel cuore dei Sassi, nel ”Sasso Caveoso”. Il residence è molto carino, nelle accoglienti dimore all’interno delle grotte abbiamo alloggiato benissimo, inoltre è dotato anche di un ristorante ricreato nell’antica cantina, dove abbiamo degustato piatti tipici e genuini della cucina mediterranea accompagnati da vini locali e dalla cortesia dei gestori Salvatore, Pino e Aldo.


Visitiamo Matera il giorno dopo, una scultura gigantesca piena di vicoli, piazze grotte, chiese rupestri e cantine, le abitazioni sono in parte scavate e in parte costruite il cui tetto funge a volte da sentiero o da pavimento per altre abitazioni. Piccoli negozi gestiti da giovani ed anche da persone anziane che hanno trascorso la loro vita vendendo fischietti di terracotta di tutte le forme e creati da loro. Passeggiamo all’interno dei vicoli e vediamo sculture raffiguranti la città. Matera è una città particolare ed affascinante.
 Dopo Matera ci dirigiamo verso Potenza percorrendo la statale basentana, la strada si percorre velocemente con saliscendi tra colline e il fiume Basentano, ai lati fitte foreste e paesetti in cima alle colline, vediamo le Dolomiti Lucane, pensavamo di visitare alcuni paesetti che ci avevano consigliato, Brindisi di Montagna, Pietrapertosa ma sappiamo che nelle zone si trovano pochissimi distributori perciò decidiamo di andare a Potenza. Appena arrivati cerchiamo subito un albergo, Potenza è grande e dispersiva, facciamo una passeggiata verso il centro e percorriamo un lunghissimo corso con tanta gente e tantissimi negozi dove facciamo i nostri acquisti facendo attenzione alle cose ingombranti che in moto non si possono portare; questa parte di Potenza mi è piaciuta.
 Si riparte il giorno dopo per avvicinarci a casa, ripassiamo per Sulmona dove ci rimaniamo per altri due giorni, ci riposiamo un giorno in piscina. La sera prima di partire acquistiamo i confetti tipici della città, il corso di Sulmona è allestito da negozi che vendono confetti di tutti i tipi confezionati in varie forme, fiori, farfalle, piccoli animali e frutta, il proprietario del negozio ci consiglia dei confetti che possano essere trasportati con il caldo ed in moto, nel frattempo ci fa assaggiare dei confetti che sono una vera delizia. Il giorno dopo, salutiamo i nostri amici, la moto carica e ritorniamo verso casa. Domani arriva Benedetta dal campo scout, questo pensiero mi rende meno triste il viaggio di ritorno, inoltre devo cominciare a fare un po’ di pratica con il mio ultimo acquisto, la mia Harley D. 883. Baci Carlotta.
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